.
Annunci online

  ioJulia
 
Diario
 


Non voglio parlare di me, ma seguire il secolo, il rumore e l’evolversi del tempo
www.flickr.com

*Copyright: Alcune foto presenti su questo blog sono state scattate da me altre reperite in internet. Qualora qualcuno ritenesse violati i suoi diritti d'autore mi può contattare per chiederne la rimozione.


27 ottobre 2012

PENSIERO DELLA SERA

Sto leggendo Alberto Savinio, "Narrate, uomini la vostra storia".

"La prospettiva del desiderio falsa la direzione, mostra nel futuro ciò che invece è nel passato.  Più che desiderare nuovi acquisti, desideriamo avere ciò che abbiamo perduto. L'illusione ci illude che avanziamo verso i nostri desideri, mentre in verità questo nostro avanzare è un ritorno."

 




permalink | inviato da ioJulia il 27/10/2012 alle 21:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


19 ottobre 2012

ALESSANDRO DAL BORRO



E' uno dei dipinti del '700 che amo. Il ritratto di Alessandro dal Borro, un valoroso condottiero del XVII secolo meglio conosciuto come "Il terrore dei Turchi". 
Ancora oggi  è controverso il nome dell'autore. Velasquez, Bernardo Strozzi o Andrea Sacchi. Ciò che fa rabbia è che non appartiene più al patrimonio artistico italiano ma si trova alla Gemäldegalerie di Berlino. Fu svenduto ai tedeschi perchè ritenuto di dubbio gusto e per la convinzione che il soggetto potesse suscitare ilarità in chi si accostava alla visione. L'ignoranza e la supponenza dei critici d'arte italiani e della sovrintendenza artistica è stata a dir poco vergognosa e purtroppo questo non è stato l'unico caso.
Mi piace l'indulgenza del suo sguardo unita ad un'aria di sfida. Non credo ci sia adulazione in questo dipinto. L'aver posto la figura così ravvicinata al piano di chi guarda e in posizione superiore incastrandola tra lo stipite e la colonna non fa che esaltare la voluminosità del personaggio.. Persino la lama della spada sembra inadeguata alla fisicità dell'uomo d'armi.
Sicuramente la prima volta che l'ho visto non ho riso e a colpirmi è stata solo la bellezza..




permalink | inviato da ioJulia il 19/10/2012 alle 10:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


5 ottobre 2012

PENSIERI CONTRO

Spesso osteggiato a parole il moralismo è l'estremo rifugio di chi ha perso ogni morale. E' quell' atteggiamento che giudica senza appello il comportamento degli altri assolvendo regolarmente il proprio in base a criteri astratti e irrigiditi. Una visione negativa del mondo ossessionata dalla mancanza di purezza o di perfezione che la vita mostra nella realtà concreta. Il moralismo ha spesso una forte relazione con la religione, ha qualcosa di tradizionalista e farisaico ma è anche una trappola in cui cadono i movimenti più rivoluzionari e innovativi una volta che si sono arroccati nelle loro certezze. La purezza degli ideali immobilizza fatalmente l'azione, come ironizzava Hegel: "Siccome si deve realizzare l'Ottimo universale non si fa nulla di buono". Un tradimento dunque verso la ricerca di nuove possibilità e verso la vita stessa. La morale diventata moralismo è infatti un apparato rigido separato dalla vitalità del dubbio, della ricerca personale, della sensibilità. Questa crosta dove essere rimossa perchè possa riaffiorare lo strato caldo e fluido del volere, del pensare, del desiderare. E' la capacità di rompere gli schemi e di riportare la morale in contatto con la vita. Quindi avere una radicale onestà con se stessi. Abolire l'ipocrisia. Si resta così in contatto con la sorgente dei doveri autentici che il corpo riconosce e che l'anima non sente mai come oppressivi. Nessuna forma di servitù nemmeno quella di chi si è asservito ai porpri istinti può essere segno di una vita fiorente. Al punto che persino un represso come Kant ebbe una volta a dire: "Chi si fa verme non può poi lamentarsi di essere schiacciato".

Appunti da Elogio dell'immoralista di Roberto Mordacci




permalink | inviato da ioJulia il 5/10/2012 alle 19:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


1 ottobre 2012

OTTOBRE

 
Georgia O'Keeffe  -  Autumn Leaves




permalink | inviato da ioJulia il 1/10/2012 alle 11:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

sfoglia     settembre        novembre
 

 rubriche

cittadina del mondo
Varsavia
ioleggo
ioascolto
haiku
iopenso
cose curiose
tempo
io e Dio
ioviaggio
ioguardo
calendario
persone
colori
Copenhagen
Bucarest
Istanbul
Doha
Brussel
Bangkok

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

ioJulialastfm musica

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom