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VERDE

 Il verde per molto tempo è stato un colore chimicamente instabile perciò rappresenta il caso, la fortuna e tutto ciò che cambia e si muove. I giocolieri e i buffoni si vestivano di verde e per la sua ambiguità era utilizzato per raffigurare gli spiriti maligni. Poichè rappresenta la buona e la mala sorte è sempre stato collegato al gioco d'azzardo, il famoso tavolo verde e come conseguenza il denaro viene spesso identificato con questo colore. Sul piano fisiologico il verde rappresenta la “tensione elastica”, sul piano psicologico la volontà nell'azione, la perseveranza, la tenacità. La sua percezione sensoriale è l'amarezza mentre il suo contenuto affettivo la fierezza.
L'Islam primitivo è stato il primo ad associare verde e natura: ai tempi di Maometto ogni luogo verdeggiante era simbolo di paradiso. Oggi quasi tutti i paesi islamici hanno una componente di questo colore nella loro bandiera e più globalmente è diventato simbolo di ecologia.
Il verde, secondo Kandinsky, è "il colore più calmo che ci sia: non si muove, non esprime gioia, tristezza, passione, non desidera nulla, non chiede nulla".  Il mio verde nell'arte è The large turf  di Durer e Castello sul lago Atter di Klimt.  E' La pioggia nel pineto di D'Annunzio. Il film Il miglio verde... Ed i miei verdi preferiti sono gli alberi.

 Olmo  (foto by Julia)

Pubblicato il 25/4/2010 alle 22.19 nella rubrica colori.

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