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SOLITUDINE COSMICA

   "E che dunque, tu mi dirai, se vi sono in cielo globi simili alla nostra Terra, forse che stiamo per venire in gara con essi, per sapere chi tenga il posto migliore nell' Universo?" Esattamente quattrocento anni fa, era il 1610, Johannes Kepler scriverva queste parole in una lunga lettera indirizzata a Galileo Galilei. E in questi giorni la Nasa annuncia che il satellite Kepler ha scoperto un sistema solare "intrigante". Nel 1961 invece l'astrofisico americano Frank Drake propose un modo analitico per stimare quante civiltà al nostro grado di evoluzione sono presenti nella galassia.

                                           N = R* x fp x ne x fl x fi x fc x L

Il numero delle civiltà N in grado di comunicare è uguale al numero delle stelle R* che nascono ogni anno, moltiplicato per la frazione fp di quelle stelle che hanno pianeti, per la media ne di quei pianeti che potenzialmente possono sostenere la vita, per la frazione fl di quei pianeti che ospiteranno la vita per davvero, per la frazione fi di questi pianeti che riusciranno a far evolvere la vita intelligente, per la frazione fc di queste civiltà che arrivano a sviluppare una tecnologia che mandi tracce della propria esistenza nel cosmo, per il numero L di  anni che questa manda questi segnali nello spazio. E' questa l'equazione di Drake. Il fatto curioso è che il valore di nessuna delle variabili dell'equazione è conosciuto. O meglio la Nasa stima con una certa sicurezza che ogni anno nascano in media sette nuove stelle (la prima variabile dell'equazione), tutto il resto è solo un atto di fede.
Dal 1960 il progetto Seti è all'ascolto di segnali radio di civiltà lontane e proprio Drake ne è tuttora il direttore. Attualmente l'Allen Telescope Array in California è l'orecchio più fine di Seti col quale si spera di raggiungere stelle più lontane dei miseri 200 anni luce cui le attuali tecnologie ci permettono.
Le distanze dell'universo sembrano rendere comunque vano il tentativo di Seti di rompere la nostra solitudine cosmica.

Pubblicato il 10/9/2010 alle 17.54 nella rubrica cose curiose.

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