Blog: http://ioJulia.ilcannocchiale.it

NOVEMBRE

           
                                                                                  

             

                                              Oscar Ghiglia  -   Donna  che si pettina  -   1909


«In Italia c’è Ghiglia e basta». Così diceva Modigliani a proposito del panorama artistico italiano di inizio Novecento, individuando nell’amico appena più anziano un riferimento e una sorta di alter ego. Livornese, autodidatta in una stimolante Firenze cosmopolita, solitario, scontroso ma in contatto con i più brillanti intellettuali del tempo, Oscar Ghiglia (1876-1945) guarda alla Francia post-impressionista e ammira Cézanne, van Gogh, Medardo Rosso. Guarda anche al maestro toscano Giovanni Fattori, alla purezza delle sue costruzioni spaziali, all’incastro cristallino dei piani di colore. Il risultato è una pittura intrisa di luce e sempre più nitida, composta, sospesa, tradotta plasticamente in scarti e intarsi cromatici, controtendenza negli anni delle avanguardie ma anticipatrice del «ritorno all’ordine» degli anni Venti.
Al Centro Matteucci di Viareggio per "Ghiglia classico & moderno" fino al 4 novembre in mostra 40 opere, nudi, ritratti, nature morte, paesaggi senza tempo.

Pubblicato il 1/11/2018 alle 8.18 nella rubrica calendario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web